EdizioniTommasinilogosito

{

GIOVANNI TOMMASINI SCRITTORE

 

Leggere rende Liberi

 

Scrivere Felici

 

PERO'

 

 

Progetti Editoriali

 

Realizzati Onestamente

 

Storie d'autismo quotidiano, la perenne connessione e il futuro delle nuove generazioni che stanno nascendo, crescendo, vivendo senza l'Altro, il sogno americano del TOMATO BASEBALL CLUB, le emozioni in parole, l'ultima lettera alla mia prima fidanzata, una storia di quotidiana resilienza, e tutti i libri e gli ebooks della PERO'.

 

Testimonianze di vita vissuta per restituire e riproporre un mondo nel quale l'unica piattoforma social altro non sia che la Realtà.

Produzione e pubblicazione Libri e Ebooks

con Kindle Direct Publishing.

 

In vendita esclusivamente su Amazon cercando Giovanni Tommasini.

 

Il self publishing della PERO'.

 

 

Libri in spedizione gratuita con Amazon Prime.

Ebooks scaricabili gratuitamente con Kindle Unlimited.

EDIZIONITOMMASININUOVACOPILVIRUSSIAMONOI

IL VIRUS SIAMO NOI

Riflessioni in quarantena

Era l’otto marzo e si iniziavano a prospettare le prime limitazioni alla libertà personale, al fine di contrastare l’imminente epidemia causata dal coronavirus. Pochi giorni prima il “caso uno” a Codogno fece tornare tutti a terra con la consapevolezza che i contagi e i morti cinesi non potevano più essere “assistiti” come se fossimo al cinema.Il virus era tra di noi, e solo noi potevamo affrontare “direttamente” l’emergenza sanitaria. Iniziarono a cercare di farci capire che l’unica medicina, l’unico vaccino disponibile, altro non eravamo che NOI.E la risposta fu scomposta. Alle prime limitazioni alla libertà individuale una parte della popolazione reagì mettendo in atto comportamenti “irresponsabili”, ai quali era necessario tentare di dare un senso, una risposta, fare una riflessione sul perché di tali dimostrazioni di incomprensione, incapacità di percepire il pericolo, mancanza della dimensione del NOI, appunto.E proprio durante l’otto marzo i titoli dei telegiornali si concentrarono sul comportamento delle sere prime in cui alla notizia (anticipata da una “soffiata” mai ben chiarita) della chiusura dei confini della Lombardia, moltissime persone si precipitarono alle stazioni ferroviarie per far ritorno alle famiglie di origine “giù al sud”.Scrissi una riflessione sul fenomeno, anche perché le piste da sci continuarono ad essere prese d’assedio, le seconde case di villeggiatura al mare ancor più frequentate in relazione alle prime chiusure delle scuole e delle attività lavorative.Scrissi sul mio blog IL VIRUS SIAMO NOI un articolo che in pochi giorni, dal pomeriggio di quel fatidico otto marzo in poi, divenne virale sino a raggiungere il 150.000 lettori.Mi contattarono dalla redazione de L’INGRATO, sito web, pagina facebook, giornale online, che, avendo letto IL VIRUS SIAMO NOI, mi chiese se fossi disponibile a scrivere per il loro giornale una riflessione ogni due tre giorni sulla pandemia e la quarantena che si stava prospettando di fronte a NOI.In questa raccolta vengono riproposti i quattordici articoli che nel mese di Marzo 2020 furono da me scritti e pubblicati da L’INGRATO sino all’ultimo video in cui chiesi cortesemente a Salvini di mettere in quarantena anche la sua perenne campagna elettorale, che anche in piena emergenza sanitaria non riusciva a interrompere, continuando i “travestimenti illusionistici”, uno dei quali criticai (si presentò in un video con un “setting” e un’immagine di sé simile ad un operatore sanitario). Il video fece più di un milione e mezzo di visualizzazioni.Non proseguii nelle pubblicazioni perché mi ammalai anch’io. Il 31 marzo alle sei di mattina febbre a 38,5 e tosse e la sensazione di morire… E ad oggi, che siamo a fine aprile sono ancora in attesa del risultato del tampone fatto il 13 aprile…(mi ha telefonato l’ASL 3 liguria due giorni fa chiedendomi se potevano parlare con la signora Emanuela di Pieve Ligure….avevano confuso diversi dati, evidentemente, alla mia richiesta di quando avrò il risultato del tampone “guardi …oggi stiamo dando quelli di dieci giorni fa”…..). È poi arrivato il risultato del Tampone. POSITIVO. IL VIRUS SIAMO NOI….BUONA LETTURA…

Inserisci info aggiuntive
{

Pagine d'amore per mio figlio

Sette libri in un unica raccolta.

 

Per riconnettersi alla realtà.

 

Ricordando un mondo dimenticato, quando l'unica piattaforma di riferimento era l'Altro e la Realtà.

 

 

 

In questa raccolta troverete:

 

Una relazione di reciproco aiuto, la mia storia con Cesare, un bambimo autistico che ho assistito per quindici anni per tre volte alla settimana, per tre ore pomeridiane,  Per Sentire e Capire cosa vuol dire vivere all'interno dello spettro autistico,

 

Una storia di quotidiana resilienza, Per riscrivere la male-dizione familiare in cui si è cresciuti e identificati. Un diario, un dialogo, per ricondare, portare alla consapevolezza, e scegliere di vivere UNA VITA SENZA.

 

L'ultima lettera alla mia prima fidanzata per ricordare Michela, il mio primo amore che non c'è più ma vive nelle parole dell'affettività e della memoria emotiva. L'amore negli anni '80 quando bastava il pulsante di un citofono per vivere pienamente le parole condivisione, amicizia, mi piace.

 

Le emozioni in parole per vivere assieme il percorso che mi porta a scrivere le mie pagine d'amore. Per rispondere ai commenti dei lettori sempre dello stesso tono: "grazie giovanni leggendo i tuoi libri mi sono emozionato". La scrittura emotiva e il racconto della mia storia di "scrittore per caso".

 

​Le avventure dei piccoli inconsapevoli eroi del baseball. Il più classico viaggio dell'eroe per entrare nel magico mondo del diamante, il campo di gioco del baseball. Sedici racconti che restituiscono la trasformazione di uno sport in cultura, grazie alla passione di due mentori innammorati del loro sogno americano. Il sogno americano del TOMATO BASEBALL CLUB.

 

La dipendenza da internet e il futuro delle nuove generazioni che stanno nascendo, crscendo e vivendo senza l'Altro e la Realtà. Ricordando un mondo dimenticato troppo in fretta, travolto da uno tsunami digitale che ha ribaltato ogni relazione umana, svuotando dalle proprie caratteristiche relazionali, emoziotive e affettive le più comuni azioni umane,..

UNA VITA SENZA 

Una storia di quotidiana resilienza

 

Un diario, un diario, per riscrivere il proprio passato, portare alla consapevolezza la naturale resilienza che ogni bambino porta in sè. Una infanzia negata,  La violenza fisica, ancor più quella verbale, rimane tatuata sull'anima e si trasforma in una male-dizione che condiziona una vita intera. Le parole, la narrazione che porta alla consapevolezza di ciò che in tenera età non si può mettere in se in forma di discorso, possono permettere di percorrere il sentiero della salvezza, Per trovare la sostanza in noi, per rinunciare a cercarla al di fuori dal proprio dialogo interiore, UNA VITA SENZA apre a questa possibile sortie de secours, una via di fuga interiore, un'uscita di sicurezza per incontrare se stessi e costruire in proprio cammino e diventare autori dal proprio destino.

Su amazon in spedizione gratuita con Prime. 

{

PAPA' MI CONNETTI?

 

La perenne connessione e il futuro delle nuove generazioni, che stanno nascendo, crescendo, vivendo, senza l'Altro.

Una domanda di mio figlio, in un giorno qualunque, ha squarciato quel velo di inconsapevolezza che aleggiava dentro di me e ho improvvisamente sentito crescere, nel tempo, una nuova paura: che i nostri ragazzi rimanessero intrappolati nelle maglie del web. Colto da ridde di interrogativi, sono giunto a chiedermi se, ogni volta che si connettono in rete, rischiano di scollegarsi dalla realtà... Così è nato questo libro. Pensieri e interrogativi sui Millennials: lo scritto di un padre preoccupato. Un confronto fra gli adolescenti degli anni Ottanta, la prima generazione senza guerra, e i figli di oggi, cresciuti davanti a uno schermo. In ogni pagina, traccio un percorso che riporti lo sguardo dei ragazzi sulla magia del mondo interiore. Che cosa sarà di loro se, come appare ormai evidente, crescono dimenticando la fecondante funzione dell’altro, così fondamentale per la costruzione del sé e della realtà circostante? Il mio invito alla riflessione vuole essere un punto di partenza. Ognuno sceglierà su quale aspetto porre l’accento. Come sul web, infatti, anche nella realtà è possibile fare un doppio click sulle parole e intraprendere un percorso per dischiudere nuovi orizzonti. In una ricerca ostinata della relazione autentica, ancorata a ricordi spazio-temporali, si muove il mio invito a realizzare una visione progettuale della vita. Fuori dal labirinto del web ci sono sguardi e parole che ci aspettano. Dobbiamo solo alzare gli occhi e ascoltare.

{

 

L'ULTIMA LETTERA ALLA MIA PRIMA FIDANZATA

{

La felicità non si vive, si ricorda.Un libro, questo, che va letto con il cuore completamente aperto.L’autore fin dalle prime frasi ci spalanca con incantevole maestria ad una sensibilità estrema e delicata, che va letta come una lunga cantilena in cui farsi avvolgere dalla sensazioni e riporre noi stessi mentre la leggiamo.Le pagine alternano la consapevolezza matura- derivante dalla conoscenza del tempo che è stato- alla dolce ingenuità dei sogni- strascico dell’incoscienza di un tempo che si spera mai passato, quello della nostra gioventù- in un assolo di voce maschile che rincorrere quella femminile, ricordando Michela. Pagine che ci parlano in modo veritiero e diretto dell’amore, un amore in ogni sua forma e dimensione, dentro la moltitudine di impressioni che esso ci dona e con il quale ci suggestiona dentro la nostra esistenza, nel mezzo il tempo, giudice delle nostre scelte e metro di distanza sulle vicende che ci hanno visti protagonisti della nostra storia, il libro si snoda su questo concetto di tempo come ricordo e di memoria come tributo, al semplice volto di qualcuno che abbiamo amato e di tutto quello che con esso abbiamo provato. Un tempo, citando l’autore, in cui l’altro esisteva per essere incontrato, quella straordinaria potenza che è l’incontro di qualcuno all’interno del nostro percorso solitario.

Chi ha giocato a baseball, a mio giudizio, è una persona per certi aspetti speciale. Il baseball non è uno sport qualunque, il baseball non forma solo atleti veri. Il baseball forma uomini particolari. Come Giovanni Tommasini. Giocatore di baseball e oggi scrittore. Lui è passato per quel campo di forma particolare che si chiama diamante. Il verde dell’erba, la terra rossa; metti il caschetto, impugni la mazza e ti appresti a entrare nel box di battuta. Tu contro tutti: su quella collinetta c’è il lanciatore pronto a sfidarti; intorno a lui, i suoi compagni di squadra pronti a eliminarti se non ci riesce quel lanciatore.Giovanni Tommasini l’ha vissuto sulla sua pelle, ha provato cosa significa scivolare su quella terra rossa per arrivare in base prima che i difensori avversari riescano ad eliminarti.Una mail, una telefonata e ho conosciuto Giovanni. Dopo aver scambiato due parole ho subito capito quanto il baseball sia ancora nella sua vita. Quando poi ho letto Tomato, il suo primo racconto, mi sono reso conto quanto sia speciale questo autore ligure. Tutto il bello, tutta la magia di questo sport si ritrovano nei suoi scritti, prendendo spunto dalla nascita della prima squadra di baseball nella città di Sanremo fino alla favolosa storia di Alex Liddi. Il primo vero professionista da Major League italiano. Di Sanremo.Quelli di Tommasini non sono semplici racconti. Con le sue citazioni di grandi scrittori, di grandi compositori e di grandi poeti, riesce a fare del baseball un insegnamento di vita. Il baseball non solo come sport di squadra ma come vera e propria palestra di vita. In ogni suo ruolo, dal lanciatore al ricevitore, dall’interbase all’esterno, questo sport ha qualcosa da dare. Scrive Tommasini parlando del lanciatore in Nove Le Punte Di Diamante: “La traiettoria richiesta dal ricevitore, una possibilità di attracco per il battitore; l’incontro della mazza con la pallina lanciata, lo sbarco sognato sul nuovo mondo.Eroi. Possiamo essere eroi, per un solo giorno e per sempre”.Da lì sono arrivare le pubblicazioni sul mio sito Baseballmania, perché ho creduto subito in quello che Giovanni mi stava proponendo. Mai nessuno in Italia aveva scritto di baseball nel modo in cui lo ha fatto lui. Dai primi racconti a quelli che Giovanni ha iniziato a scrivere in seguito, qualcosa è nato anche dallo scambio delle nostre idee, come lo splendido racconto della vita di Agostino Liddi. L’origine di Alex Liddi.Poi tutto è successo in poco tempo, perché i racconti di Tommasini volano veloci, come una dritta oltre le 90 miglia di un pitcher di Major League. Fino ad arrivare a questo libro che raccoglie, con un filo conduttore unico, tutti i racconti di questo grande scrittore ligure. Il primo grande scrittore di baseball in Italia.Chi ha giocato a baseball è una persona speciale.Quando avrete finito di leggere questo libro avrete capito anche il perché.

IL SOGNO AMERICANO

 

DEL TOMATO BASEBALL CLUB

{

SENTIRE E CAPIRE COS'E' L'AUTISMO

La mia storia di successo con Cesare

 

Ragazzi autistici, straordinari, affascinanti, spesso con un quoziente intellettivo particolarmente elevato, unici nel loro genere che non riescono, tuttavia, ad integrarsi in una società che rigettano e di cui non si sentono né sembra vogliano far parte. Famiglie esauste e socialmente isolate che non sanno più come aiutarli, ma soprattutto che si pongono il problema di cosa sarà dei loro figli quando loro “non ci saranno più”.In che modo aiutare sia figli sia genitori? Qual è il miglior approccio? Ma soprattutto cosa si deve e cosa non si deve assolutamente fare per aiutarli? La storia di successo di Cesare ottenuta da Giovanni Tommasini, Educatore; l’analisi profonda fatta sia da quest’ultimo sia da Maria Teresa De Donato, Naturopata e Coach e le domande che si sono posti entrambi nella stesura di questo lavoro sembrano aprire un varco nel misterioso mondo dell’autismo, individuando una diversa prospettiva che possa essere di beneficio a tutti e consentire, a chi ne è affetto e a chi, familiare o educatore che sia e che comunque deve confrontarsi con tale realtà, di trovare il migliore modo per aiutare questi individui diversamente abili a vivere una vita degna di essere definita tale e che possa rispettare i loro tempi e modi, ma soprattutto la loro unicità ed il loro pieno potenziale ed al tempo stesso alleggerire grandemente il grave fardello imposto da questa patologia sulle famiglie. Un’opera coinvolgente, che commuoverà e, in alcuni casi, strapperà anche un sorriso al lettore grazie ad una narrativa diretta ed immediata atta a descrivere una realtà che, malgrado i piani fatti e le accortezze prese, proprio in virtù della sua imprevedibilità e dinamicità nel manifestarsi, sfugge a qualsiasi controllo, dando vita a situazioni che, per quanto drammatiche e difficili da gestire, hanno spesso un aspetto anche umoristico inaspettato.

{

 

 

Trasmissione SIAMO NOI TV 2000

 

Un disabile in famiglia

 

L'autismo visto da una prospettiva diversa.

 

La mia storia con Cesare.

Una relazione di reciproco aiuto.

 

 

 

{

EMOZIONI E PAROLE

La scrittura emotiva. Scrivere rende felici

 

Una proposta narrativa, un percorso di introspezione per cercare e trovare le parole per esprimere le proprie emozioni. Cosa c'è di più importante e prezioso del nostro mondo interiore?Il rapporto emotivo con la realtà, ciò che condiziona ogni nostra scelta e azione. "La scrittura emotiva" propone una serie di riflessioni per trovare "le parole per dirlo". Perché se Leggere rende Liberi, Scrivere rende Felici. Leggere in Noi stessi,il nostro rapporto con la realtà,Scrivere il nostro futuro,per diventare autori del proprio destino.

Create a website